San Giminiano, il borgo delle torri

San Giminiano, il borgo delle torri

Conosciuta in tutto il mondo, tra i colli del Chianti e della Val D’Orcia, la bellissima e unica San Gimignano è una città medievale rimasta praticamente intatta dal passato e celebre per le sue alte torri.

 

 

Il centro storico di San Gimignano è un sito culturale di valore eccezionale, per la sua omogeneità architettonica e la sua originale disposizione urbana ed ha  preservato la sua autenticità grazie alla rigida applicazione dei principi del restauro. Gli interventi su monumenti e edifici, per i quali vengono usati solo materiali e tecniche tradizionali, rispettano le principali caratteristiche del patrimonio culturale, dell’architettura, della storia e dell’arte. Nel 1990 è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Delle 72 torri, una per ogni famiglia di San Gimignano abbastanza ricca da costruirla per mostrare la propria ricchezza, oggi ne restano 16, la più antica è Torre Rognosa, alta 51 metri, e la più alta è Torre del Podestà di 54 m.

Cuore della cittadina è Piazza del Duomo, ricca di edifici e palazzi come Palazzo Vecchio del Podestà e il Palazzo Comunale chiamato anche Palazzo Nuovo e il Palazzo della Propositura sede dell’Archivio dell’Opera con importanti manoscritti del XV secolo.  Da non perdere sicuramente il Duomo di San Gimignano,la facciata è in stile romanico e risale al XII secolo, mentre all’interno è diviso in tre navate ed è ricco di affreschi e capolavori dell’arte. Sulla parte superiore della controfacciata, si può ammirare il Martirio di San Sebastiano di Benozzo Gozzoli, mentre nella parte centrale si trova il Giudizio Universale di Taddeo di Bartolo. Anche il perimetro cittadino ha tesori storici e varie chiese celebri con tantissimi affreschi, come quella di S. Pietro, S. Jacopo, S. Bartolo, la Collegiata di S. Maria Assunta e S. Agostino. Da vedere anche la rocca di Montestaffoli. Importanti anche il Museo Etrusco, la Pinacoteca, il Museo del Vino, il museo di Arte Sacra con importanti reperti religiosi medievali. A meno che non si sia facilmente impressionabili si potrebbe visitare  Il Museo della Tortura  costituito da due aree divise: la prima espone su tre piani metodi di tortura diffusi in tutto il mondo, con strumenti originali, foto e spiegazioni dettagliate. La seconda area parla invece della pena di morte e si distingue certamente per originalità del tema.

 

 

Anche l’agricoltura è un’ attività molto importante nell’economia di San Gimignano, rappresentata principalmente dalla produzione specializzata di vini eccellenti come la Vernaccia,  il primo vino italiano ad ottenere il titolo di Denominazione di Origine Controllata (DOC) nel 1966 e poi nel 1993 il titolo di Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG). Tra i prodotti agricoli tipici di questo paese c’è lo zafferano, protetto dalla certificazione di Denominazione di Origine Protetta (DOP) dal 2005.

Un evento da non perdere  è il Capodanno tra le torri.

Trekking sulla Via Francigena

La Via Francigena era anticamente l’itinerario che portava da Canterbury fino a Roma, percorsa soprattutto dal secondo millennio d.C. in poi da migliaia di pellegrini in viaggio per Roma.  In questi ultimi anni è stata riscoperta per l’importanza culturale e religiosa della Via Francigena e, dove possibile, è stata ripristinata per renderla ancora oggi percorribile a piedi.  Oggi la Via Francigena è paragonata per importanza al celebre Cammino di Santiago de Compostela.  Uno delle tappe va da Gambassi Terme dalla Chiesa di Cristo Re fino a San Gimignano in Piazza della Cisterna;  è un tratto facile da percorrere in circa 4 ore di cammino per circa 13 Chilometri.  Lungo il cammino si possono visitare il Santuario di Pancole e l’incantevole Pieve di Cellole.

 

Nelle vicinanze di San Giminiano molto interessanti da visitare ci sono Certaldo Alto e Monteriggioni.

Certaldo Alto è uno dei più bei borghi medievali toscani, silenzioso, tranquillo e fuori dal turismo di massa, raggiungibile tramite la comoda funicolare che parte da Piazza Boccaccio ogni 15 minuti. Da visitare: la casa natale del poeta Giovanni Boccaccio, il Palazzo Pretorio, il Museo di Arte Sacra, il Museo di Beppe Chiodo.

 

 

Monteriggioni è uno dei rari esempi in Europa di castello medievale risalente al 1200 rimasto interamente intatto con tanto di cinta muraria che lo circonda; sono inoltre ancora presenti 15 torri ed un cammino di ronda lungo tutto il perimetro per scopi difensivi nel passato. Dante stesso rimase impressionato dalla particolarità del luogo tanto da dedicargli un canto della sua Divina Commedia! E’ una delle tappe della Via Francigena, ancora oggi percorribile e ben segnalata.

 

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