Massa Marittima, il cuore delle Colline Metallifere

Massa Marittima, il cuore delle Colline Metallifere

 

Massa Marittima è una stupenda cittadina della provincia di Grosseto in Toscana, centro principale dell’area delle Colline Metallifere grossetane.  Ricca di interessanti testimonianze artistiche medievali, ma la cui origine è probabilmente  etrusca.

 

 

La storia di Massa Marittima è strettamente legata alle miniere d’argento, rame, pirite delle Colline Metallifere, sfruttate fin dalla prima età dei metalli (III millennio a.C.) e poi soprattutto in epoca etrusca e medievale.

La parte occidentale e meridionale del territorio comunale digrada verso la pianura maremmana, mentre nella parte sud-orientale si estende il lago dell’Accesa,  la leggenda narra che la zona occupata attualmente dal lago, originariamente fosse abitata da contadini, i quali coltivavano l’area interamente a grano e vivevano in totale disprezzo degli altri e di Dio. Il 26 luglio, giorno di Sant’Anna, i contadini stavano trebbiando il grano e dalle loro bocche uscivano imprecazioni contro Dio e contro i suoi santi. All’improvviso risuonò un forte boato, i carri dei contadini iniziarono a sprofondare nel terreno e l’acqua prese a sgorgare dal suolo. In brevissimo tempo l’intera zona fu coperta dall’acqua e i contadini sparirono inghiottiti nelle viscere della terra. Si dice che il giorno di Sant’Anna sia possibile sentire il muggito dei buoi e lo stridio delle ruote dei carri. Nei pressi del Lago precisamente in località La Pesta è possibile visitare il Parco Archeologico.

 

 

La città, che si trova a 380 metri d’altezza, è suddivisa in due parti, la parte bassa o città vecchia  dove predomina lo stile romanico e la parte alta o città nuova, che risale ai secoli XIII e XIV.

La visita può iniziare da piazzale Mazzini dal  Palazzo dell’Abbondanza edificato nel  1265,  che fungeva  da  deposito del grano della città, per proseguire poi  in  piazza Garibaldi, una delle più belle della Toscana dove si affacciano innumerevoli edifici medievali di pregio e dove visitare  il monumento più  importante di Massa Marittima, il Duomo, dedicato a San Cerbone,  uno dei migliori esempi di architettura romanico-gotica, costruito a partire dalla prima metà del XIII secolo. Di fronte potrete ammirare  Palazzo del Vescovado, rifatto nel 1914,  il bel Palazzo Pretorio edificato nel 1230 come residenza dei podestà, dei quali conserva sulla facciata numerosi stemmi, oggi adibito a museo Archeologico . Scendendo a destra del Palazzo Pretorio si raggiunge l’edificio medievale della Zecca, dove nel XIV secolo il comune di Massa Marittima coniò le sue proprie monete.

 

 

Da non perdere durante la visita alla città sono: Le Fonti e il Palazzo dell’Abbondanza, Palazzo Malfatti , la Torre del Candeliere con la Fortezza Senese, l’ex Chiesa di San Pietro all’Orto e il Parco della Rimembranza costruito nel 1924 per ricordare i cittadini morti durante la prima guerra mondiale, con la sua  grande scalinata che conduce al vialetto lungo cui sono stati piantati cipressi e lecci. Su ogni albero fu apposta una targa che porta il nome e il reggimento del caduto.

 

 

 

Un evento da non perdere

Due volte all’anno normalmente la quarta domenica di maggio e il 14 d’agosto si svolge Il Balestro del Grifalco,  una manifestazione caratteristica della città di Massa Marittima. Una gara storica a cui prendono parte 24 balestrieri, 8 per ciascun Terziere in cui è diviso il centro. Il Balestro del Grifalco comprende anche un corteo di 150 figuranti che indossano meravigliosi costumi medievali. Tra sbandieratori e tamburi, inizia la gara vera e propria.

 

 

Massa Marittima e la Bandiera Arancione

Massa Marittima fa parte dei 32 comuni toscani delle Bandiere Arancioni che riguardano le mete turistiche di qualità. Il marchio “doc”,  viene assegnato dal Touring Club (associazione leader nel settore turistico nazionale), a tutte le località dell’entroterra, che si siano dimostrate capaci di garantire ai visitatori, un’offerta di alto livello sotto vari aspetti: dall’attenta valorizzazione delle bellezze storiche architettoniche e culturali  del luogo, alla facilità di accesso e di fruibilità di queste stesse risorse, fino alla tutela dell’ambiente. Massa Marittima, inoltre, ha una cultura diffusa dell’ospitalità, ha una cura accentuata delle tipicità eno-gastronomiche e un’alta qualità della ristorazione.

Enogastronomia

La Maremma è nota per la bellezza dei suoi paesaggi ma anche per le prelibatezze gastronomiche tipiche di questa regione, prodotte spesso con metodi tradizionali dalle numerose aziende che operano nel territorio. Ristoranti, trattorie e botteghe di prodotti locali riempiono il centro storico, tentando l’occhio e la pancia del visitatore. Tra i prodotti che sono divenuti tipici dei sapori locali ci sono gli oli, i vini Monteregio, le carni maremmane, il miele ed in particolare i dolci da biscotteria e pasticceria.

 

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