Marchio di Qualità Gran Paradiso

 

Il Marchio Qualità Gran Paradiso è uno strumento di identificazione che  l’ente Parco assegna a operatori del settore turistico alberghiero, artigianato e agroalimentare impegnati in un percorso di qualità e sostenibilità, per garantire ai consumatori la provenienza dal territorio del Parco, la qualità delle lavorazioni, un’accoglienza all’insegna del rispetto per l’ambiente oltre che della cortesia e delle tradizioni locali.

Di seguito vengono riportati sinteticamente i requisiti necessari che una struttura ricettiva deve garantire per ottenere il Marchio.

L’azienda deve adottare un piano di miglioramento triennale delle proprie prestazioni ambientali nell’ottica di applicare nuove forme gestionali e tecnologie volte, a titolo non esaustivo, ad:

  • incrementare il risparmio energetico
  • impiegare le fonti energetiche rinnovabili
  • ridurre il consumo idrico
  • ridurre la produzione di rifiuti e incrementarne il recupero
  • ridurre le proprie emissioni atmosferiche

A queste azioni di miglioramento vanno aggiunti alcuni obblighi, qui di seguito vengono riportati solo quelli che maggiormente hanno un’ attinenza diretta con il soggiorno del turista.

  1. Devono essere utilizzati prodotti per la pulizia altamente biodegradabili
  2. Devono essere trattate le aree verdi senza l’uso di prodotti fitosanitari tranne quelli permessi in agricoltura biologica.
  3. Deve essere fornita agli ospiti la possibilità di effettuare escursioni a basso impatto ambientale (con l’utilizzo di biciclette, cavalli…), oppure i clienti devono essere adeguatamente informati in merito ad altri operatori che svolgono questo tipo di servizio.
  4. Deve essere attuata una verifica del grado di soddisfazione del cliente relativa al livello qualitativo dei servizi offerti, attraverso la somministrazione alla clientela di un questionario di costumer satisfaction fornito dal Parco, al fine di trasmettere all’Ente Parco i dati per l’elaborazione di future strategie di accoglienza turistica.
  5. Deve essere posta particolare cura nella manutenzione dei fabbricati e degli spazi esterni di loro pertinenza, con riguardo soprattutto al benessere degli ospiti e alla gradevolezza degli ambienti in modo tale da minimizzare gli impatti ambientali e valorizzare le caratteristiche tipiche del territorio.
  6. Le pietanze devono essere confezionate nel rispetto delle norme di legge, utilizzando prevalentemente prodotti che provengono da aziende agricole situate nel territorio di riferimento. I prodotti che, per necessità, provengono da fuori territorio devono comunque privilegiare la logica della filiera corta e del km zero.
  7. Fra la varietà di vini, alcolici e super alcolici che vengono serviti devono trovare adeguata rappresentanza le produzioni tipiche del territorio di riferimento o delle zone vitivinicole contigue, con particolare riguardo al patrimonio di vini DOC e DOCG.
  8. La struttura deve privilegiare la somministrazione di cibi freschi anziché precotti o surgelati.