Legambiente

 

 

Legambiente, l’associazione ambientalista più diffusa in Italia, ha lanciato nel 1997 l’etichetta ecologica “Legambiente Turismo”.

Questo marchio di qualità contraddistingue tutte le strutture ricettive e i servizi turistici che adottano misure per ridurre l’impatto delle proprie attività  sull’ambiente e per promuovere il territorio circostante. L’obiettivo generale della proposta di Legambiente Turismo è quello di alleggerire e/o contenere il carico sul territorio riducendo l’impatto ambientale del turismo; favorire vacanze più consapevoli e ricche di qualità e comfort; coinvolgere gli operatori locali e i turisti in una scelta duratura e consapevole.

L’etichetta ecologica si basa su 10 principi generali

  1. Riduzione, riuso e riciclaggio dei rifiuti: riduzione della produzione dei rifiuti; adesione ai programmi di smaltimento e raccolta differenziata finalizzata al riciclaggio.
  2. Risparmio idrico: attuazione di misure di risparmio idrico mediante l’installazione delle tecnologie disponibili.
  3. Risparmio energetico ed energia da fonti rinnovabili: risparmio di energia mediante l’installazione di qualsiasi tecnologia disponibile che consenta di evitare eventuali sprechi. Installazione di impianti ad energie rinnovabili per la produzione di energia elettrica e/o acqua calda
  4. Alimentazione sana: impegno a servire prodotti di stagione, provenienti da coltivazioni locali, biologiche e/o a basso impatto ambientale. Impegno ad evitare alimenti contenenti organismi geneticamente modificati (OGM).
  5. Gastronomia locale: valorizzazione delle specificità gastronomiche del territorio di insediamento degli esercizi mediante la promozione e la disponibilità di piatti regionali preparati con prodotti locali.
  6. Trasporto collettivo: promozione dei mezzi di trasporto collettivo pubblico e/o privato con informazionesu orari e linee e reperibilità dei biglietti per il trasporto locale; promozione di piste ciclo-pedonali.
  7. Mobilità leggera: impegno nella diffusione e utilizzo di mezzi di trasporto a basso impatto.
  8. Rumore: impegno a contenere i rumori prodotti all’interno dell’esercizio e nelle aree di pertinenza, nelle attività sportive e di animazione, soprattutto nelle ore notturne, anche mediante la promozione di comportamenti idonei nei confronti dei turisti. Impegno a sostenere le eventuali iniziative pubbliche dirette a contenere il rumore.
  9. Beni naturali e culturali: valorizzazione degli itinerari naturalistici e paesaggistici, percorsi di visita a realtà monumentali e/o illustrative della realtà storica del territorio
  10. Comunicazione: impegno a coinvolgere turisti e comunità locali nella realizzazione dei comportamenti indicati nel presente decalogo, segnalando anche il sito di Legambiente Turismo. Coinvolgimento del personale negli impegni ambientali assunti dall’esercizio.

 

Da questi 10 principi discendono disciplinari specifici per tipologia di struttura che prevedono misure obbligatorie e volontarie, ad ognuna delle quali è associato un punteggio. Per ottenere l’etichetta gli associati devono rispettare tutte le misure obbligatorie e raggiungere un punteggio di almeno 20 punti scegliendo tra le altre misure. Ogni anno sono previsti controlli nelle strutture ricettive associate al fine di verificare il permanere dei requisiti.

 

Riconoscimenti e premi

2000: la città di Riccione viene premiata dal Governo Italiano (con 100 milioni di lire) per aver partecipato al progetto di Legambiente Turismo

2002: l’ecolabel Legambiente Turismo è censita tra le circa 50 ecolabel presenti sulla scena internazionale, nello studio dell’OMT (Organizzazione Mondiale del Turismo).

2003: Legambiente Turismo con le sue strutture partecipa sia al LIFE Med-Coast della Provincia di Rimini sia al VISIT Eco-Lab. Entrambi i progetti ricevono, rispettivamente nelle categorie pubblico e privato, il Primo Premio Europeo per il Turismo sostenibile “Carmen Diaz de Rivera”, Promosso dal Governo delle Isole Baleari e dalla Royal Award Foundation con il supporto dell’Agenzia Europea dell’Ambiente.

2005: due strutture di Legambiente Turismo vengono selezionate per partecipare all’annuale edizione del Premio Ambientale IHRA (International Hotel Restaurant Association).

2006: Legambiente Turismo viene premiato a Vienna nel gennaio 2006 dalla Presidenza Austriaca dell’Unione Europea per le azioni realizzate su trasporto e turismo.

 

Dal 2008 Legambiente Turismo è membro del direttivo di AITR, Associazione Italiana Turismo Responsabile