Certificazioni

Il tema della sostenibilità dello sviluppo turistico assume oggi un rilievo centrale, seppure il dibattito sugli impatti negativi nei territori di destinazione sia oramai in corso da molti anni.

Citando la definizione dell’Organizzazione Mondiale del Turismo: “Lo sviluppo del turismo sostenibile risponde ai bisogni dei turisti e delle regioni che li accolgono, tutelando e migliorando le opportunità per il futuro. Deve tradursi in una gestione integrata di tutte le risorse che permetta di soddisfare i bisogni economici, estetici e sociali, e contemporaneamente preservi l’integrità culturale, gli ecosistemi, la biodiversità e le condizioni di base per la vita”.

E’ opportuno quindi assumere consapevolezza dei potenziali impatti ambientali connessi con l’attività turistica: per capire meglio l’entità del problema basta prendere in considerazione alcuni dati relativi all’inquinamento e ai consumi che un turista “medio” porta con sé recandosi in villeggiatura.

Dalle emissioni inquinanti associabili al trasporto, alle problematiche relative ai rifiuti, ad un  consumo  di acqua 3-4 volte superiore a quella che consumerebbe a casa propria e lo stesso vale per la corrente elettrica.

Appare chiaro già a fronte di questi pochi esempi come il connubio “Turismo-Sostenibilità Ambientale” sia  una tematica rilevante e sulla quale è necessario porre  sempre maggiore attenzione.

Ma come fare?

Sia a livello comunitario che internazionale esistono delle iniziative e degli strumenti a carattere volontario che permettono a qualsiasi organizzazione di implementare in modo strategico delle politiche di sviluppo sostenibile ed in particolare, per quanto concerne la tematica ambientale, esistono schemi volontari di certificazione ambientale: i sistemi di gestione ambientale (secondo i requisiti del Regolamento Europeo EMAS e della norma internazionale ISO 14001), strumenti finalizzati al miglioramento continuo delle prestazioni ambientali dell’organizzazione, e il marchio Europeo di qualità ecologica applicato ai prodotti e ai servizi (secondo i requisiti del Regolamento Europeo Ecolabel).
La certificazione è un atto volontario il cui ottenimento è indice di eccellenza ed è intesa come l’atto mediante il quale una terza parte indipendente (ad esempio un Ente di Certificazione) dichiara che con ragionevole attendibilità un prodotto, un servizio, un sistema di gestione è conforme ad una specifica norma. Gli Enti di Certificazione per poter operare devono essere accreditati, intendendo con accreditamento l’attestazione e il riconoscimento, da parte di un organismo nazionale di accreditamento, di indipendenza

In Italia, l’ente unico di accreditamento è ACCREDIA il quale ha l’onere di valutare la competenza tecnica e l’idoneità professionale degli operatori di valutazione della conformità per assicurare il valore e la credibilità delle certificazioni.
A livello internazionale in ogni Paese esiste una struttura equivalente ad Accredia e tutto il sistema si regge sul cosiddetto “Mutuo Riconoscimento”, che consiste in un accordo tra tutti gli Enti mondiali di Accreditamento per il riconoscimento delle procedure di accreditamento e degli organismi competenti.

L’adozione di tali certificazioni rappresenta oggi una delle vie maggiormente utilizzate dai territori a vocazione turistica per mettere in atto percorsi virtuosi di sviluppo sostenibile.

I marchi mirano da un lato ad operare miglioramenti della performance ambientale e dall’altro ottenere benefici in termini di immagine territoriale. Ciò rappresenta, inoltre, l’unica via per evitare di incappare nel fenomeno del greenwashing, ovvero l’appropriazione ingiustificata di virtù ambientaliste da parte di enti o aziende non in possesso di certificazioni. I marchi ambientali svolgono altresì la funzione di rassicurare il mercato in merito alla qualità (Martini, 2010), garantendo maggiore attrattività alle destinazioni certificate (Capacci et al., 2014). Ancora, essi consentono una maggiore visibilità dovuta ad azioni promozionali aggiuntive e mirate a specifici target di mercato.

Un esempio di alcuni dei principali schemi di certificazioni ambientali nel settore del turismo.

Alla luce di tutto ciò risulta chiaro quindi come una certificazione di sistema di gestione ambientale
o una etichettatura ambientale siano una garanzia di rispetto di determinati requisiti e prestazioni
riconoscibili da un qualsiasi turista a livello internazionale.

I viaggiatori possono influenzare il cambiamento chiedendo agli hotel e agli altri fornitori di viaggi di ottenere la certificazione come il mezzo più efficace per fornire prove concrete del fatto che le loro operazioni siano sostenibili.